Dettagli
Apparecchio ideale per il trattamento delle patologie a carico dei tessuti molli comemuscoli, tendini, cute e nervi, patologie come tendiniti, flebiti, sciatalgie, ernie e per recupero funzionale da traumi e contusioni.
Indicato per i ritardi da calcificazione.
L'ampio display di questo apparecchio visualizza i seguenti parametri:
- Programma in uso
- Frequenza del programma
- Uscite A/B
- Tempo di terapia
- Zona del trattamento
- Indicatore intensità del campo (bassa,media,alta)
DOTAZIONE:
- Apparecchio per Magnetoterapia
- Batteria interna Ni-Mh ricaricabile
- Caricabatteria da rete 110/240Vac 50/60Hz
- 1 applicatore irradiante
- Manuale d'uso e manuale delle posizioni
- Borsa per la custodia del prodotto
Istruzioni
MAGNETOTERAPIA AD ALTA FREQUENZA
La magnetoterapia ad alta frequenza, detta anche elettromagnetoterapia ad alta frequenza o CEMP (campi elettromagnetici pulsati), si basa sull'emissione di onde radio di frequenze comprese tra i 18 e i 900 MHz in brevi impulsi, la cui frequenza è regolabile.
L’alta frequenza e bassa intensità (misurata in milliWatt) è particolarmente indicata nella terapia del dolore, cicatrizzazioni, edemi ed in generale nel trattamento di patologie a carico dei tessuti molli.
Può essere utilizzata anche per i ritardi di calcificazione, ma richiede più trattamenti rispetto alla magnetoterapia a bassa frequenza.
Differenza tra MAGNETOTERAPIA ad ALTA FREQUENZA e TENS
La TENS agisce sul dolore con una prevalente azione sulle vie nervose e quindi sul sintomo doloroso. La magnetoterapia ad alta frequenza, oltre ad agire sulle terminazioni nervose, agisce con maggiore efficacia a livello della struttura cellulare, favorendo un ripristino delle normali condizioni fisiologiche.
Gli studi effettuati e le esperienze cliniche confermano l'assoluta innocuità e assenza di effetti indesiderati della terapia con onde elettromagnetiche (le controindicazioni, o meglio l'utilizzo sotto stretto controllo medico, si limitano ai portatori di pacemaker, alle donne in gravidanza, a pazienti con gravi patologie cardiologiche/neurologiche o che presentano stati tumorali estesi).
Proprio per queste ragioni, i CEMP sono stati impiegati nelle patologie più svariate ottenendo sempre risultati soddisfacenti, sia in pazienti ospedalizzati che ambulatoriali.

