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Glie effetti del Wole body Vibration
Nell’ottica di una "filosofia motoria" sempre più proiettata al
miglioramento della prestazione, del benessere generale, della prevenzione e
dell’immagine estetica, l’allenamento vibratorio (Whole Body Vibration), va
sempre più appropriandosi di un suo spazio assai significativo.
Lo stimolo vibratorio fa parte integrante della nostra vita quotidiana e un
attento e controllato allenamento contribuisce all’incremento della forza
muscolare, della funzionalità del sistema circolatorio e di quello osseo.
Oltre tutto, i benèfici
effetti riscontrati sulla
flessibilità, sulla sensibilità propriocettiva e nella prevenzione delle
cadute per i soggetti della terza età, aumenterebbero l’interesse per questo
genere di fenomeno che sembra poter risultare efficace anche nel delicato
settore della riabilitazione neurologica.
Effetti immediati e a breve termine della WBV
Poiché sotto l’influsso della vibrazione sono attivate più fibre muscolari
(note anche come unità motorie) rispetto alle normali contrazioni muscolari
consce, i muscoli sono stimolati in maniera più efficiente. L’effetto
immediato della vibrazione dell’intero corpo è dunque che i muscoli possono
essere utilizzati in maniera più rapida ed efficiente, consentendo loro di
produrre più forza. LaWBV migliora
inoltre la circolazione sanguigna. La
rapida contrazione con successivo rilassamento dei muscoli 20-50 volte al
secondo agisce fondamentalmente come una pompa sui vasi sanguigni e
linfatici, aumentando la velocità del flusso sanguigno nel corpo. I soggetti
spesso percepiscono una sensazione di formicolio, pizzicore o calore sulla
pelle.
Effetti a lungo termine della WBV
Per ottenere effetti a lungo termine nel corpo, è fondamentale che i suoi
apparati sentano la fatica o un lieve stress. Come in altri tipi di
allenamento, quando il corpo viene sovraccaricato ripetutamente e
regolarmente, si verifica il principio dell’ipercompensazione,
che permette al corpo di adattarsi al carico. In
altre parole, migliorano le prestazioni.
Tale effetto è stato dimostrato varie volte in ambito scientifico
sia su soggetti giovani che meno giovani. Studi hanno provato che l’uso
della WBV comporta
un aumento notevole della resistenza, indicazione chiara del fatto che le
vibrazioni hanno realmente un valore aggiunto quando si eseguono esercizi statici.
Risultati migliori si possono persino conseguire con la vibrazione
dell’intero corpo nell’ambito della potenza esplosiva. Il grafico mostra il
guadagno raggiunto in termini di resistenza massima da atleti professionisti
e dilettanti dopo un allenamento di 2/3 volte alla settimana per un periodo
di 6 settimane su una pedana per la WBV.
La resistenza è considerevolmente migliorata dopo l’allenamento basato sulla
vibrazione per i 6 esercizi testati e i risultati sono addirittura superiori
per i professionisti.
Un’altra differenza importante tra i metodi di allenamento convenzionali e
la WBV sta
nel fatto che il carico è minimo. Non sono necessari pesi aggiuntivi, il che garantisce
un carico estremamente ridotto delle strutture passive del corpo come ossa,
legamenti e articolazioni. Per
questo la WBV è
particolarmente idonea per soggetti difficili da allenare a causa dell’età o
del peso, oppure di patologie, disturbi o lesioni. D’altro canto, il metodo
è anche particolarmente appropriato per gli atleti professionisti che
intendono stimolare e rinforzare i muscoli senza sovraccaricare le
articolazioni e il resto del fisico.
Oltre all’influenza sui muscoli, la WBV può
anche avere un effetto
positivo sulla densità minerale ossea. Le
vibrazioni causano compressione e rimodellamento dei tessuti ossei
Mechanostat, attivando gli osteoblasti (cellule che presiedono alla
costruzione della sostanza ossea), riducendo
nel contempo l’attività degli osteoclasti (cellule che distruggono e
riassorbono le ossa). La stimolazione ripetuta di questo sistema, abbinata
alla maggiore trazione esercitata sulle ossa dai muscoli, aumenta
nel tempo la densità minerale ossea. È
altresì probabile che la migliore circolazione e la perfusione ossea
correlata derivante da una maggiore disponibilità di nutrienti, che sono
anche in grado di penetrare meglio il tessuto osseo, offrano il proprio
contributo.
Uno studio condotto su 70 donne (di età compresa tra i 58 e 74 anni)
ha dimostrato che l’allenamento 3 volte a settimana sulla pedana per la WBVper
24 settimane ha notevolmente migliorato la densità ossea.
Una maggiore potenza
muscolare, il controllo
posturale e l’equilibrio sono
anch’essi fattori rilevanti. Studi eseguiti su soggetti anziani hanno
dimostrato che, usando la WBV, tutti questi aspetti sono migliorabili.

Aumenta la secrezione sia del testosterone che
dell’ormone della crescita (HGH). Questi ormoni stimolano
la sintesi delle proteine e contribuiscono all’accumulo di tessuto
muscolare, oltre a svolgere un ruolo nell’aumentare la capacità di trasportare
ossigeno del sangue. È possibile allenarsi più a lungo in totale
sicurezza!! L’ormone della crescita produce un effetto diretto praticamente
su tutte le cellule del corpo. Tra gli effetti maggiori vi sono: controllo
del tempo di crescita
delle ossa e sviluppo di tessuti più morbidi come quelli muscolari, nonché
stimolazione della lipolisi nelle
cellule grasse con riduzione
dei livelli di grasso nel corpo. L’elevata produzione di HGH porta
inoltre a una guarigione
più rapida di cellule affaticate o lese e
consente un recupero più
veloce.
L’ormone dello stress, il cortisolo, si riduce anch’esso notevolmente, per
cui l’utilizzatore si sente bene e rilassato dopo
una sessione sulla pedana DKN.
Il seguente elenco è tratto da oltre 600 ricerche pubblicate dalle più
prestigiose riviste scientifiche internazionali.
Per approfondire al meglio le tematiche qui trattate vi suggeriamo di
visitare l’area ricerca
scientifica.
LA SEGUENTE LISTA E' TRATTA DALLE PUBBLICAZIONI DELLA LETTERATURA
SCIENTIFICA CHE RIASSUMIAMO NELLA SEZIONE STUDI SCIENTIFICI
• Incremento della forza,
della potenza e del tono muscolare.
• Incremento del
coinvolgimento delle fibre muscolari.
• Incremento
dell'esplosività per la minore partecipazione dei muscoli antago-nisti nel
movimento.
• Incremento del flusso
ematico per migliorare il riscaldamento/raffreddamento dei gruppi muscolari
prima/dopo la prestazione.
• Aumento
dell’ossigenazione generale e periferica.
• Incremento dei livelli
di testosterone.
• Incremento
significativo dell'ormone della crescita GH.
• Riduzione del livello
di cortisolo.
• Carico articolare
notevolmente ridotto rispetto agli esercizi di condizionamento
convenzionale.
• Miglioramento dei
riflessi posturali.
• Miglioramento della
flessibilità e dell'elasticità muscolare.
• Miglioramento dell’arco
di movimento.
• Miglioramento
dell'equilibrio e della coordinazione.
• Limitazione della
perdita di densità ossea, in questo campo gli studi scientifci sono in
continua evoluzione.
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